Amicizia?!?
…è proprio vero, tra uomo e donna non può esistere AMICIZIA, uno dei due è sempre più coinvolto dell’altro, e quando lo scopri ci si rimane veramente male…DELUSI
la gente…
Cavolo… ma io dico ma perché la gente non fa mai qualcosa senza che poi dietro voglia qualcosaltro. Ufffaaaaa!!!!!!….
Non ci si può fidare di nessuno!!!!:(
Oggi il consumatore è vittima del produttore, che gli rovescia addosso una massa di prodotti ai quali deve trovar posto nella sua anima.
(Mary Therese McCarthy)
Attaccata alla vita
C’è chi si attacca alla vita fino all’ultimo respiro, anche quando il cuore dice basta, ma i polmoni pompano, pompano ancora un amore e una forza così forte non lo mai vista…
TI AMO NONNNA
…il tempo…
…il tempo passa e trasforma cose e persone in modo così radicale da renderle irriconoscibili.
La creatività:
Sono costantemente inquieto, quello che mi piace oggi non so se mi piacerà domani, ma quando sono di cattivo umore, scarabocchio e il cattivo umore mi passa: la creatività è una cosa meravigliosa…
Armando Testa
la burocrazia!!
ma io dico ma perchè ci vuole così tanto tempo a rispondere a una e-mail?
ma che gente è!!!
perchè sono laureati se latirano così tanto..la laurea è solo un pezzo di carta!!!
BISOGNA ESSERE UMILI NELLA VITA!!
SCUSATEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!
lo so!!! non si deve fare…
ma ho avuto tanto tanto da fare(veramente)
mi sto laurando, sto facendo uno stage, e sto preparando 3 esami non sose c’è la farò se qulcuno si propone di aiutarmi io di certo non lo rifiuto!!!!
lista per estate 2007:
Io e le mie amiche.. visto che che non abbiamo niente da fare:)
abbiamo stillato una lista di cose da fare..
- operazione rita
- grano turco
- sassi
- grigliata
- asinare
- super operazione rita
- bagno…
- in cerca di celli
- pedinamenti vari…
- …. poi vi dirò…
Il grattacielo più alto del mondo a Dubai
DUBAI – Dimenticate Taipei! Nella corsa per raggiungere le nuvole ora è Dubai in vetta alla classifica.
Con i suoi 512,1 metri di altezza il «Burj Dubai» (letteralmente Torre di Dubai), strappa il primato al grattacielo della capitale di Taiwan e diventa così il grattacielo più alto del pianeta.
La costruzione dell’edificio è costata oltre un miliardo di dollari. E la torre crescerà ancora.
Il grattacielo nell’Emirato del Dubai ha battuto ogni record d’altezza; ad annunciarlo sabato mattina è stata la «Emaar Properties», promotore del progetto. Scalza così dalla vetta degli edifici più alti il «Taipei 101», situato nella capitale di Taiwan, alto 508 metri, per un totale di 101 piani.
La costruzione dell’edificio, affidata all’impresa sudcoreana Samsung, è iniziata nel gennaio del 2004 e verrà portata a termine a fine 2008.
Venerdi sera…
…mi è d’obbligo ringraziare le mie amiche per il favoloso venerdì sera….
anche perchè l’operazione rita è andata alla GRANDE forse anche troppo…
OGGI 07-07-07…
oggi giornata del 7…
-
7 i giorni della settimana
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7 le virtù
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7 i re di roma
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7 le meraviglie del mondo
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7 i colori dell’arcobaleno
-
7 i vizi capitali
-
sette sette sette…
-
…
Provate voi ad aggiungere ancora qualcosa
per capire…
“Bisogna tacere quando si penetra in tutta la profondità di un quadro, allora la luce e le ombre, le linee e gli angoli cominciano a parlare e anche la musica si fa intendere, la musica nascosta che non si sente.
Non esiste altro che quello che i miei occhi vedono aperti e ancora di più chiusi”.
Giorgio de Chirico

TEATRO
una grande frase
“E’ necessaria una grande sensibilità, rappresentarsi tutto nel mondo come un enigma. Capire l’enigma delle cose considerate insignificanti. Vivere nel mondo come un grande museo di stranezze, pieno di giocattoli curiosi e variopinti che cambiano aspetto…”
Giorgio de Chirico
Un pò di storia metafisica
Nel 1916, durante il periodo ferrarese, De Chirico sviluppa una metafisica degli oggetti comuni.
Nei quadri le figure sono assemblate in spazi chiusi e accavallate a geometrie, ad attrezzi strani e a oggetti di uso quotidiano.

Muse metafisiche
De Chirico sviluppa anche il tema metafisico del mistero cittadino e architettonico nel quale si rivela lo “spirito dei luoghi”

Interno metafisico con faro

La partenza degli Argonauti
…ancora GIORGIO il grande…
Un pò di tempo fà sono stata a Padova a vedere la mostra su De Chirico.
Le opere esposte mi hanno offerto un’immagine viva e completa del suo percorso artistico e mi hanno colpito molto.
L’enigma dell’arrivo
La novità dell’arte di de Chirico consiste nel guardare al mondo non tanto come a una cosa da riprodurre, ma come a un significato da interpretare.
Con la sua pittura metafisica egli utilizza le figure del mito come metafore, attraverso cui narra la propria esperienza del mondo.
Le sue opere mettono lo spettatore di fronte a scene mute e sospese che sono prive di azione e inducono attesa, inquietudine, stupore.
De Chirico toglie ai segni le loro relazioni abituali e logiche, vuole far scaturire nuovi significati incontrollabili e creare associazioni poetiche del tutto impreviste.
La mattinata angosciosa
Le sue opere mettono lo spettatore di fronte a scene mute e sospese che sono prive di azione e inducono attesa, inquietudine, stupore.
De Chirico toglie ai segni le loro relazioni abituali e logiche, vuole far scaturire nuovi significati incontrollabili e creare associazioni poetiche del tutto impreviste.
Il destino del poeta
Il manichino metafisico nasce nel 1914 come figura simbolica, ogni quadro è un ritratto dell’anima e della mente. I segni sulle teste simbolizzano la facoltà di “seconda vista” che i Greci chiamavano epopteia, la mancanza di braccia suggerisce l’attività mentale e spirituale.
sofferenza
la sofferenza se affrontata senza timore
costituisce il passaporto verso laliberta…
(Cohelo)
Giorni…
quando tutti i giorni diventano
uguali è perchè non ci si accorge
piu delle cose belle che accadpno
nella vita…
(Paulo Coelho)
Arte – “Il Trionfo di Sant’Ignazio” in alta definizione

E’ stata pubblicata, a cura di HAL9000 srl, la fotografia digitale in alta definizione da 9,9 Gigapixel dell’affresco “Il Trionfo di Sant’Ignazio”, capolavoro della prospettiva dipinto da Andrea Pozzo alla fine del XVII secolo sulla volta della chiesa di Sant’Ignazio in Roma. Cliccando sull’immagine sopra potrete visualizzare l’immagine, a seguire presento invece il comunicato stampa del progetto.
«Guidi veloce? Ce l’hai piccolo»
La pubblicità, finanziata dal governo australiano, prende di mira i pirati della strada. Il video si rivolge esclusivamente ai giovani.
SIDNEY(Australia) – I pirati della strada sono poco dotati sessualmente. Non usa mezze misure né eufemismi la nuova campagna pubblicitaria ( ■ Il video) finanziata dal governo australiano che prende di mira i giovani che non rispettano le regole della strada e che sfrecciano sulle loro auto per le vie dello Stato dell’Oceania. La campagna televisiva ha lo scopo di ferire nell’orgoglio virile i giovani automobilisti diffondendo il messaggio che chi corre in strada ha un piccolo pene.
Piero della Francesca
Il pubblico può seguire il pittore dai suoi luoghi d’origine, Sansepolcro e Monterchi, nel suo peregrinare verso Arezzo e Urbino dove si espresse la sua arte impareggiabile. I visitatori vengono così a contatto con il clima, la cultura,
iprotagonisti, gli scambi e gli incontri delle corti del Rinascimento beneficiate dall’arte di Piero.

Piero della Francesca e le corti italiane
Fino al 22 luglio 2007
Museo Statale d’Arte Medievale e Moderna
Arezzo, Via S. Lorentino 8
Itinerario Pierfrancescano Arezzo
Basilica di San Francesco – Cappella Bacci
Cattedrale dei Santi Pietro e Donato
Monterchi
Museo Madonna del Parto
Sansepolcro
Museo Civico
Informazioni e prenotazioni
Biglietteria Museo Statale d’Arte Medievale e Moderna
Call center: 0575 1840000
da lunedì a venerdì 9.00 – 17.00; sabato 9.00 – 13.00
Domenica e festivi: chiuso
Piero della Francesca e le corti italiane
Un’arte spettacolare, enigmatica e suadente, fatta di purezza formale, colori chiari e sfumati, una luce splendida.
E’ Piero della Francesca, protagonista in tre sedi espositive: Arezzo, Sansepolcro e Monterchi.
Video folli: i migliori 5 secondi del web
Follia collettiva per lo squardo magnetico della marmotta di «Dramatic Chipmunk»
E’ stato pubblicato in rete a inizio giugno e attorno a lui girano già le più svariate teorie.
“Dramatic Chipmunk”, ovvero “il drammatico scoiattolo” è il titolo originale che vede protagonista un piccolo roditore che, di per se, non fa assolutamente nulla, tranne che puntare lo sguardo verso la telecamera.
Il filmato vede il mammifero posto all’interno di un contenitore di plastica ed è accompagnato da un intenso sottoffondo musicale, tratto peraltro da un cartone animato statunitense di Jay Ward degli Anni Sessanta.
In breve tempo si è acceso un appassionato dibattito sul web intorno alle reali intenzioni interpretative del piccolo animaletto: per molti farebbe il verso di Clint Eastwood, per altri quello di Alfred Hitchcock. Ma, per i più sono solamente cinque secondi senza alcun senso.
La sequenza, riporta la rivista tecnologica Cnet, avrebbe origine dalla tv giapponese dove l’animale è stato il protagonista per pochi secondi durante la popolare trasmissione per teenager «Mini Moni Chicca». Oltretutto, hanno precisato diversi blog, il mammifero sarebbe in realtà una marmotta e non uno scoiattolo.
Nel frattempo però è possibile acquistare online magliette e gadget che ritraggono la famosa inquadratura. Il sito http://www.corriere.it/openxlink.shtml?http://dramaticprairiedog.com/ propone poi una moltitudine di filmati dell’animale, sempre però, con lo stesso inconfondibile sguardo.
Domani….
Giovedì 28 giugno Asta ON-LINE di Arte
Moderna e Contemporanea presso la Casa
d’Aste Pace di Milano, 90 opere in gara.
Giappone, a 80 anni fa giro paese in bici, muore all’arrivo
TOKYO- Un ottantenne stava completando il giro del Giappone in bicicletta ma e’ morto a poche ore dall’arrivo a casa . Kamesaburo Harano, abitante a Nagano, e’ stato investito, ha reso noto la polizia. Era partito nell’aprile 2006 per fare il giro di tutto il Giappone.
L’incidente e’ successo in un tunnel della sua citta’, quando ormai mancavano pochi chilometri alla conclusione dell’impresa.
E’ Second Earth il futuro della realtà virtuale
MILANO -
Second Life: un mondo virtuale tridimensionale ideato dalla società americana Linden Lab.
Un mondo dove l’avatar che scegliamo come nostro doppio socializza, viaggia, fa sport, balla, compra casa, fa affari, contribuisce a creare luoghi nuovi e immaginari o riproduzioni di posti esistenti nel mondo reale.

VIRTUALE E REALE – Succede così che il mondo virtuale e sociale incorpora un crescente numero di dati del mondo reale. In Second Life, gli strumenti di navigazione permettono, tra le altre cose, di volare e zoomare tra vedute micro e macro gli oggetti e i luoghi in cui ci si muove.
GOOGLE EARTH – Ma esiste un altro genere di strumenti di visualizzazione 3D, che veicolano anch’essi informazioni geografiche: ci sono i programmi come Google Earth, che generano immagini virtuali della Terra usando immagini satellitari, fotografie aeree e dati topografici.
E questi strumenti sono utilizzati anche dai professionisti, non solo dall’utente medio.
Cosa succederebbe se Second Life e Google Earth (o altri servizi simili quali Virtual Earth di Microsoft o World Wind della Nasa) si incontrassero?
Né Google né Linden Lab hanno tra i loro progetti l’integrazione dei rispettivi sistemi. Ma l’incontro avverrà, anche se non indotto dai detentori delle due piattaforme: questa è la tesi espressa da Wade Roush nell’ultimo numero di Technology Review, la rivista del Mit. Le basi per un passaggio futuro a quella che Roush chiama «Second Earth» già ci sono.
Baby chirurgo di 15 anni opera una donna
Il padre medico prima chiede di iscriverlo nel Guinness dei primati, poi dopo le polemiche ritratta: l’ho operata io, lui ha solo guardato.
INTERVENTO CHIRURGICO - L’impresa del quindicenne è stata filmata dal padre, K Murugesan, che successivamente ha mostrato la pellicola ad alcuni membri della «Associazione medica indiana»: l’orgoglioso dottore ha chiesto che suo figlio entri nel libro dei Guinness dei primati come il più giovane chirurgo del mondo.
Murugesan ha inoltre spiegato all’Associazione medica che non si tratta della prima operazione portata a termine da suo figlio: per tre anni, infatti, egli ha insegnato al ragazzo come si opera e Dhileepan ha già alla spalle numerosi interventi chirurgici.
Il bambino nato da quest’ultimo intervento è in ottima salute e anche sua madre, di soli 27 anni, a due mesi dall’intervento, dichiara di stare bene e di non aver avuto alcun problema dopo il parto.

RAGAZZO PRODIGIO - Del resto, intervistato dai media indiani, dottor Murugesan ha fatto notare, a proposito di ragazzi prodigio, che se un bambino di 10 anni può guirdare un’auto o addirittura prendere una laurea negli Stati Uniti, allora non si vede perché suo figlio non possa senza troppi problemi dedicarsi alla pratica chirurgica.
Più tardi, però, il dottor Murugesan, per evitare problemi, ha sconfessato le sue precedenti dichiarazioni e ha sottolineato che l’operazione è stata condotta da lui, mentre suo figlio avrebbe solo assistito all’intervento.
Pippo molestatore a Disney World
Dipendente denunciato due volte
Un dipendente del parco di divertimenti Disney World a Orlando, in Florida, che si vestiva da Pippo, è stato denunciato da due fotografi che avrebbe pesantemente palpeggiato. L’uomo in primavera aveva abbandonato i panni di Tigro dopo essere stato assolto dall’accusa di molestie su una ragazzina di 13 anni. Secondo il suo avvocato si comportava così per esigenze di copione.
Questa volta l’accusa è la stessa: aver avuto le mani di “Goofy”, come si chiama Pippo in inglese, troppo pesanti con due fotografi, un uomo e una donna. Ed è scattata la deuncia.

Come difensore Michael Chartrand ha ancora lo stesso avvocato che lo tolse dai guai la prima volta presentandosi in tribunale vestito da Tigro per dimostrare l’infondatezza dell’accusa di molestie su una tredicenne e di aggressione alla madre. E fece passare la tesi che il suo assistito stava solo facendo lo stupido per esigenze di copione, calato nella parte di Goofy, che è un tonto buono, generoso e pasticcione.
In agosto, al termine del processo, Chartrand era stato assolto ed era tornato al lavoro a Disney World: l’avvocato aveva convinto il giudice che, con i costume di Tigro addosso, Michael non aveva alcuna idea di dove metteva le mani.
Eurodisney:video osè nel parco
Parigi,Topolino fa sesso con Minnie
Alcuni dipendenti di Eurodisney, il parco di divertimenti alle porte di Parigi, hanno pensato bene di mimare scene di sesso di fronte a una telecamera e con addosso i costumi da personaggi Disney. Il video hard, dove Topolino fa sesso sfrenato con Minnie, è finito su internet. La direzione del colosso del divertimento americano per bambini non ha gradito e ha assicurato che saranno presi severi provvedimenti.

Le immagini mostrano Minnie, nell’occasione in versione libertina, che cerca di sottrarsi alla presa lussuriosa di Pippo e dell’Omino di neve. Poi tocca a Topolino che simula un rapporto con l’Omino di neve. Mentre Pippo fa sesso non si sa se con Cip o con Ciop.
“Il comportamento mostrato in questo video è inaccettabile e ingiustificabile”, si legge in una nota del quartier generale Disney. “Tutto ciò è accaduto in un’area off limits per gli ospiti – si difende l’azienda – e sono state adottate misure adeguate nei confronti dei membri del cast coinvolti”.
Non fa sesso, moglie chiama polizia
Germania, lui si rifiutava da mesi
Una donna tedesca insoddisfatta del marito che da mesi non adempiva i propri doveri coniugali si è rivolta alla polizia. E’ accaduto nella città di Aachen, dove la 44enne ha telefonato agli agenti nel cuore della notte, dopo aver tentato invano di risvegliare l’eros nel coniuge 45enne.

Da mesi, lei e il marito dormivano in letti diversi senza più contatti fisici. Così, la 44enne ha tentato un’ultima strategia: nel pieno della notte ha svegliato il marito per chiedergli di soddisfare i suoi bisogni sessuali. Ma l’uomo si è rifiutato. Ne è nato un battibecco e, a quel punto, la signora si è rivolta alla polizia.
Sesso sfrenato, sfonda il pavimento
Donna estone precipita nella cantina
Ci hanno messo tanta passione che hanno finito per sfondare il pavimento. Una giovane donna impegnata in un rapporto sessuale è precipitata in cantina dopo aver fatto crollare la soletta di una vecchia casa a Tallin. Lo hanno constatato i soccorritori. L’incidente è avvenuto all’alba nel centro storico della capitale estone. La giovane, che non ha perso conoscenza, è stata ricoverata in ospedale.

Quando si dice la passione. Anche troppa in questo caso, perchè la coppia estone deve avercene messa davvero tanta mentre consumava il rapporto sessuale.
Così tanta da far crollare il pavimento scricchiolante del vecchio appartamento nel centro della capitale estone. La donna è precipitata in cantina, tra scaffali e bauli pieni di polvere.
Usa,fanno sesso orale in rapina
Arrestati Bonnie e Clyde a luci rosse
Hanno assaltato un negozio di vestiti e mentre lo svaligiavano hanno anche trovato il tempo di improvvisare un rapporto orale.
E’ accaduto a Ann Arbor, nel Michigan, dove una coppia di rapinatori, lui di 34anni, lei di 17, ha dato “spettacolo”. Dopo avere svaligiato il negozio, tenendo sotto il tiro della pistola il commesso, il rapinatore ha preteso dalla compagna un rapporto orale per “evitare di uccidere il commesso”.
Mark McIntosh e Chelsea Carr, novelli Bonnie e Clyde a luci rosse, sono entrati nel negozio di vestiti all’ora della chiusura approfittando della presenza di un solo commesso. Così in pochi istanti i due hanno svaligiato il negozio e i contanti che erano in cassa, armati di pistola.
L’uomo, che tiene sotto tiro il commesso, inizia ad innervosirsi e dice che “solo una cosa” lo avrebbe trattenuto dal commettere un omicidio. Al che si è abbassato i pantaloni, mentre la compagna improvvisava un rapporto sessuale orale sotto gli occhi del commesso tra il terrorizzato e lo sbigottito.
Dopo qualche ora dalla rapina, la polizia è riuscita a identificare la giovane e l’ha arrestata a casa dei genitori.
Ingoia 329 condom pieni di eroina
Fermata all’aeroporto di Sydney
Una donna di 25 anni proveniente da Singapore è stata fermata alla dogana dell’aeroporto di Sydney per traffico internazionale di droga. La giovane aveva ingoiato 329 preservativi pieni di eroina. Ora la donna rischia l’ergastolo oltre a una multa di 495 mila dollari.

La venticinquenne, di cui non è stato ancora reso noto il nome, era stata fermata al suo arrivo da Singapore domenica scorsa e portata in ospedale per esami medici che hanno rilevato la presenza di numerosi oggetti nello stomaco. La ragazza è rimasta in ospedale sotto supervisione medica per una settimana, mentre i 329 condom, contenenti in tutto circa 300 grammi di eroina venivano man mano espulsi. Solo oggi la giovane donna proveniente da Singapore è stata imputata formalmente di aver tentato di contrabbandare la droga in Australia e rischia la pena massima dell’ergastolo, oltre a una multa pari a 495 mila dollari.
Sculacciata perche’ poco produttiva
Usa, una 53enne fa causa all’azienda
Una signora americana di mezza età, umiliata dall’essere stata sculacciata davanti ai colleghi per non aver raggiunto gli obiettivi di vendita, si è licenziata e si è rivolta all’avvocato. All’azienda, una società specializzata in allarmi, del centro della California, la 53enne ha chiesto oltre un milione di dollari di danni.

I guai, per Janet Orlando, dipendente della “Alarm One” di Fresno, nella California centrale, sono cominciati nel 2004, quando dovette partecipare a una sorta di gara tra squadre di venditori, ideata dal capufficio.
Ma il superiore non si era limitato ad animare lo spirito di competizione nella sua équipe. Per i perdenti aveva studiato una serie di punizioni “goliardiche”. Insomma, a suo dire, un modo per distendere l’atmosfera, sviluppando l’amicizia tra colleghi.
Peccato che non tutti fossero d’accordo. Come Janet che proprio non ha retto alle “punizioni” toccate al suo team poco performante: come diventare il bersaglio di una gara di torte in facce, indossare pannoloni per incontinenti, o farsi sculacciare. L’originale idea delle gare tra venditori è così stata subito abbandonata dopo la causa intentata dalla Orlando.
Si addormenta in fuga: preso ladro
Cremona, aveva tentato furto in un bar
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Tenta una rapina poi, durante la fuga, si addormenta e viene arrestato dai carabinieri. E’ successo a Pizzighettone, in provincia di Cremona, dove un gruppo di ladri ha cercato di commettere un furto in una birreria. Sorpresi dai vicini, sono fuggiti per i tetti e uno di loro, un 40enne rumeno, si è nascosto sul tetto di un’abitazione vicina, addormentandosi. Lì è stato trovato dai carabinieri e arrestato.

Durante la fuga dei ladri un residente ha anche sparato una fucilata nella loro direzione e forse anche per questo l’uomo si nascosto sul tetto, mettendosi al riparo. Ma il sonnellino gli è stato fatale. A quanto pare potrebbe anche essere un elemento della banda che nelle ultime settimane ha forzato le serrature di molti locali cremonesi, compresa quella al Caffé del Centro di Pizzighettone.
Adesso i carabinieri stanno ricercando i complici del “bel addormentato sui tetti”.
Si prostituisce con figlio neonato
Vicenza, madre e figlio per la strada
Si prostituiva in strada con temperature sottozero portandosi appresso il suo bambino partorito appena 20 giorni fa. E’ accaduto a Vicenza dove una donna di origini romene allattava il proprio bimbo tra un cliente e l’altro in mezzo alla strada con la complicità di un uomo di Verona. Con un blitz la squadra mobile di Vicenza alle prime ore di ha “salvato” il neonato, ora affidato ai servizi sociali.

L’ennesima storia di povertà e miseria. Nemmeno la nascita del bimbo ha impedito alla ragazza, clandestina in Italia, di dover tornare sulla strada (e con il gelo di questi giorni) a poco più di venti giorni dall’aver partorito. Così la donna trovava il tempo per le poppate tra un cliente e l’altro, con il suo protettore che si occupava del neonato. L’italiano è ora finito in carcere con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione, mentre del piccolo si sta occupando il tribunale dei minori di Venezia
Linguaggio segreto della cravatta
I nodi trasmettono emozioni
A tinta unita, regimental, a pois, versione trendy: la cravatta torna di moda.
A sbuffo, all’inglese, a bottiglia, windsor, onassis, prince alberty, chanel, shrinker.
Accessorio simbolo dell’eleganza maschile, la cravatta è anche un modo per confrontarsi con il partner, comunicare, sollecitando dinieghi e promesse.
85 i modi per stringerla al collo e altrettante quindi, nel bene e nel male, le straordinarie emozioni in grado di trasmettere.

Perchè quella semplice striscia di tessuto annodata al collo parla un linguaggio sottile, metaforico e può lanciare messaggi sublimari.
Simbolo fallico, da secoli, soddisfa gusti e fantasie di uomini e donne.
Specchio dell’uomo, della sua intimità più profonda, come rivelato da un incontro che si è tenuto a Milano, promosso da alcuni industriali serici.

Un nodo enorme, esagerato? Fate molta attenzione. E’ una persona con i suoi timori, ha paura di apparire, di svelarsi.
Il nodo piccolo, arricciato, che fa qualche piega? Un uomo che freme, desideroso di incontri, esuberante, dal punto di vista emotivo. Se invece è molto stretto, piccolo, deforme, è un uomo di cui non bisogna assolutamente fidarsi. Ha remore, paure, reticenze soprattutto in fatto di sessualità. Se al contrario il nodo della cravatta è sollevato, si curva leggermente sul collo è qualcuno che sta andando a caccia… del gentil sesso.
La simbologia del nodo è ricca e sfaccettata. Soprattutto se è la donna a compiere determinati gesti.
Sarà lei a stringere la cravatta se vuole ‘marcare’ il terreno, dimostrare di aver conquistato finalmente il proprio compagno. Se poi è sempre lei a slacciare il nodo, il messaggio è fin troppo evidente. Un invito immediato a sciogliersi e a seguirla. In ogni caso, per ogni uomo la cravatta rappresenta un vero e proprio biglietto da visita.
Stropicciata e sporca? E’ sicuramente un uomo negligè. Attenzione poi a non metterle mai sul letto. Portano male. Le cravatte devono essere sempre appese!

Consacrata da Baudelaire, che comunque preferiva alla cravatta, il papillon, citata da Oscar Wilde ne ‘La fortuna di chiamarsi Ernesto’ , in una frase diventata ormai un cult (‘una cravatta ben annodata è il primo passo serio verso la vita’), è l’accessorio must nel guardaroba del gentleman di oggi, che riporta ad un’immagine classica di una volta, ma secondo regole moderne volte a un rinnovato concetto di essenzialità.
Alberto Valentini, soprannominato il ‘Salvador Dali’, della cravatta’ è convinto che la vera seduzione di una cravatta provenga dai materiali con i quali è realizzata. “Ogni tessuto ha la sua energia che si trasmette al corpo, una seduzione particolare che parte proprio dalle stoffe, alcune delle quali antichissime”, spiega Valentini, amato dagli uomini della politica e da giovani rampolli dell’imprenditoria italiana, come Lapo Agnelli. “
“Dietro la cravatta si possono celare messaggi” gli fa eco lo stilista Renato Balestra.
Ed a proposito di messaggi di decifrare, anche Luca Litrico, titolare della storica sartoria da uomo, non ha dubbi.
“La cravatta è uno status symbol e un simbolo fallico, lo specchio degli stati umorali di un uomo”
Pensa coi sensi, senti con la mente
Venezia, Biennale dell’arte al presente
Si intitola “Pensa con i sensi, senti con la mente. L’arte al presente” l’attesa 52. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale, che ha invaso ogni angolo di Venezia e porta la prestigiosa firma di Robert Storr, primo direttore statunitense nella storia ultracentenaria della rassegna.
L’apertura al pubblico è prevista per il 10 giugno (durata fino al 21 novembre), ma all’anteprima della vernice i critici arrivati da tutto il mondo erano già centinaia.

La mostra centrale internazionale, allestita negli spazi delle Corderie e parte delle Artiglierie dell’Arsenale e nel padiglione Italia ai Giardini, presenta un centinaio di artisti provenienti da tutto il mondo con opere, molte delle quali ’site specific’ e nuove produzioni realizzate, in collaborazione con la Biennale di Venezia, per questa occasione espositiva.
Tra i “collateral events” da segnalare l’opera che Daniele Nicolosi, in arte Bros, graffitaro, writer o artista di strada, tra i protagonisti alla mostra milanese “Street Art, sweet art”, propone per le strade della citta.
Perfettamente in tema con il titolo della rassegna veneziana, “Arte al presente”, pensata con i sensi e sentita con la mente, e con la città stessa Bros riporta lungo le vie della città l’antico gioco dell’Oca, nato proprio a Venezia nel XVII sec.
Il suo progetto non è incluso all’interno del programma della manifestazione, ma con una forte azione di recupero ed appartenenza degli spazi pubblici; l’artista dopo aver studiato il tabellone originale, ripropone in chiave moderna le 63 caselle del gioco, ridipinte su pannelli lignei. Su ogni pannello ritroviamo il numero della casella seguito dal nome originale veneziano e dalla illustrazione eseguita con tecnica mista.

Le partecipazioni nazionali rappresentano da sempre una componente essenziale e distintiva, una ricchezza straordinaria della Biennale Arte, e consentono di conoscere il meglio della produzione artistica di ciascun Paese, rappresentando una vera e propria “fotografia” globale del contemporaneo nel mondo.
La 52 esposizione ha però anche il pregio di saper andare oltre le nuove frontiere dell’arte mondiale: non solo verso i linguaggi artistici in rapida evoluzione, ma anche verso personalità.
La metafisica secondo Sironi
Parma, in mostra capolavori e disegni
La Fondazione Magnani Rocca ospita, fino al 15 luglio 2007 la prima mostra italiana su Sironi Metafisico.
Raramente la figura e l’opera di Mario Sironi vengono messe in relazione con la pittura metafisica. Eppure, al periodo metafisico sironiano dobbiamo alcuni dei suoi capolavori e una splendida serie di disegni. E non solo: a partire da quel momento la componente metafisica rivestì un’importanza fondamentale nello sviluppo della sua arte e del suo universo di immagini lungo tutto l’arco degli anni Venti e dei primi Trenta, fino a una breve stagione “neometafisica” nel periodo della seconda guerra mondiale.
Sironi propone temi ed elementi metafisici già in diverse
opere futuriste: un dipinto come “L’Atelier delle Meraviglie” (Milano, Pinacoteca di Brera), ad esempio, pone una congerie di elementi meccanici e “moderni” non nel febbrile dinamismo di una città industriale ma nell’atmosfera immota e sospesa di una stanza; “La Ballerina” (Milano, Civiche Raccolte d’Arte), soggetto di tradizione futurista, ed eseguita nella tecnica anche futurista del collage, si trasforma invece in un automa meccanico, in un manichino, soggetto metafisico per eccellenza.

Gli ultimi studi fanno risalire al 1919 la fase più propriamente metafisica di Sironi, quella in cui l’artista medita quasi esclusivamente sul tema del manichino, con alcuni dipinti quali “La Lampada” (Milano, Pinacoteca di Brera) e moltissimi disegni; manichino al quale spesso si affianca il cavallo (“Il Cavallo bianco”, Venezia, Peggy Guggenheim Collection) o la natura morta, questa a volte soggetto autonomo nella produzione grafica. Ma i manichini sironiani, diversamente dagli aedi del grande metafisico de Chirico, sono calati in una concretezza drammatica che non ha riscontri in altri artisti del periodo.
La mostra, e il catalogo che l’accompagna, costituiscono il primo intervento specifico sulla metafisica sironiana. E per la prima volta si intende presentare raccolti al pubblico i rari dipinti della fase di transizione tra futurismo e metafisica e quelli del periodo più strettamente metafisico, accompagnati da una vasta selezione dei disegni di questo stesso periodo, tra cui preziosi inediti. Segue un’attenta selezione di opere degli anni successivi, scelte tra quelle che mostrano più evidentemente presenza, persistenza e importanza della componente metafisica nella produzione e nella cultura pittorica sironiana degli anni Venti e dei primi anni Trenta. Dipinti e alcuni disegni della fase “neometafisica” concludono la mostra, resa possibile dalla generosa collaborazione di numerosi importanti musei italiani e stranieri e di prestigiose collezioni private fra le più segrete.
La mostra è a cura di Andrea Sironi, il catalogo è edito da Silvana editoriale, a cura di Simona Tosini Pizzetti con la collaborazione di Stefano Roffi.
La mostra è realizzata grazie al contributo di Fondazione Cariparma, Cariparma e Piacenza S.p.A.
SIRONI metafisico. L’atelier della meraviglia
Fino al 15 luglio 2007
Parma – Fondazione Magnani Rocca
Via Fondazione Magnani Rocca, 4
Parma – Mamiano di Traversetolo.
Orari: dal martedì al venerdì orario continuato 10-18 (la biglietteria chiude alle 17)
Sabato, domenica e festivi orario continuato 10-19 (la biglietteria chiude alle 18)
Lunedì chiuso.
LEOPARDI a scuola…
Ecco, io mi domando…perchè XXX a scuola ci presentano un Leopardi che aveva in Ranieri solo un amico mentre amava non ricambiato una nobildonna dell’epoca, che invece si dava al bel Ranieri?? Si fa tanto parlare di diritti e di aperture ma sarebbe anche il caso di inserire certi personaggi nel loro contesto corretto. Se uno è gay, è gay e di certo resta un grande artista anche se gli piacciono i ragazzi.
…E IL NAUFRAGAR M’è DOLCE IN QUESTO MAR…
Navigando sul web, mi è preso un colpo quando ho letto le lettere d’amore che Giacomo Leopardi scrisse al suo amato Ranieri. Ecco uno stralcio di una lettera:
“Povero Ranieri mio! Se gli uomini ti deridono per mia cagione, mi consola almeno che certamente deridono per tua cagione anche me, che sempre a tuo riguardo mi sono mostrato e mostrerò più che bambino. Il mondo ride sempre di quelle cose che, se non ridesse, sarebbe costretto ad ammirare; e biasima sempre, come la volpe, quelle che invidia.
Oh Ranieri mio! Quando ti ricupererò? Finché non avrò ottenuto questo immenso bene, starò tremando che la cosa non possa esser vera. Addio, anima mia, con tutte le forze del mio spirito. Addio infinite volte. Non ti stancare di amarmi“
Dante Alighieri…
“Poscia, più che l’ dolor, potè il digiuno“
(Ugolino si ciba dei cadaveri dei figli per la fame…)
Dante Alighieri…
“Per me si va nella città dolente, per me si va nell’etterno dolore, per me si va tra la perduta gente…..lasciate ogni speranza, voi ch’entrate”
(la scritta sulla porta d’ingresso all’Inferno..sembra predire i lager nazisti)
Dante…
“Vuolsi così colà ove si puote ciò che si vuole/e più non dimandare“
(Virgilio dice a Dante di non porsi troppe domande..)
Dante…
“Non ti curar di loro, ma guarda e passa“
(Virgilio dice a Dante di fregarsene della condizione degli Ignavi)
Dante…
“Non ti curar di loro, ma guarda e passa“
(Virgilio dice a Dante di fregarsene della condizione degli Ignavi)
Dante Alighieri…
“Fatti non foste per viver come bruti/ma per seguir virtute e canoscenza“
(Ulisse che sprona i suoi per attraversare le Colonne d’Ercole)
Dante Alighieri dipinto da Giotto, suo amico
Tra i miei letterati preferiti c’è Dante Alighieri.
Quello che vado a scrivere sono solo ricordi di scuola superiore…quindi se fra voi c’è qualche letterato sarò contento di “tenermi” ogni eventuale sua tirata d’orecchie!
“Amor, ch’a nullo amato amar perdona,/mi prese del costui piacer sì forte/che, come vedi, ancor non m’abbandona.“
(Francesca che descrive come sentì l’amore per Paolo.)
Quadrato centrale
Guarda bene il quadrato centrale che sovrasta i cerchi …

Le linee del quadrato sono diritte?Ebbene si lo sono ….
Macchie grigie
Tra i quadrati si intravedono macchie grigie…

...totale illusione ottica











