Archivio per Aprile, 2007
Gb: contro le malattie del cuore 30 minuti di sesso al giorno
LONDRA – Altro che palestra: per mantenere il cuore sano e vivere piu’ a lungo basta fare sesso, almeno per 30 minuti al giorno.

E’ lo spot della campagna pubblicitaria della British Heart Foundation che in poster ironici e provocatori vuole mostrare come anche semplici attivita’ come lavare l’auto,fare giardinaggio o portare a spasso il cane- se praticate con costanza, almeno 30′ al giorno- possono servire a prevenire le malattie cardiovascolari.
La campagna e’ rivolta agli over 50.
1˚ MAGGIO
Questa festività ha origine pagane, a lanciare l’idea del 1 maggio, giornata di festa e di lotta, fu il congresso della seconda internazionale, il 20 luglio 1889: “una grande manifestazione organizzata il 1 maggio in modo che simultaneamente tutti in paesi e in tutte le città, nello stesso giorno, i lavoratori chiedevano alle pubbliche autorità di ridurre per legge la giornata lavorativa a otto ore”.

Da li in avanti si festeggiò sempre il 1 maggio.
La memoria? Si sviluppa dormendo
La memoria? Si sviluppa dormendo.
Richiamare ricordi ed eventi, mettendoli nella giusta relazione, è infatti più facile se si concede al proprio cervello un ‘break’, più lungo possibile, dallo studio o dal lavoro.
Lo hanno dimostrato gli scienziati del Beth Israel Deaconess Medical Center e del Brigham and Women’s Hospital, di Boston (Usa), che ne parlano sulla versione on line dei Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas).

Gli esperti hanno ‘arruolato’ 56 giovani volontari per verificare il funzionamento del processo detto di ‘inferenza transitiva’, cioè quello per cui si possono trarre conclusioni anche senza aver fatto un’esperienza diretta del problema, semplicemente mettendo in relazione fatti vissuti.
Dopo aver mostrato ai ragazzi una serie di forme ovali riconducibili a un uovo di Fabergé, gli studiosi li hanno invitati a ripresentarsi dopo 20 minuti, 12 e 24 ore. Una volta trascorso il periodo di ‘riposo’, hanno domandato ai partecipanti se ricordassero quali fossero le forme più grandi o più piccole e quali quelle da ‘abbinare’ per realizzare la giusta riproduzione dell’opera d’arte.
Chi non si era riposato ha avuto una performance peggiore rispetto a chi aveva avuto metà giornata per dormire e soprattutto rispetto a chi aveva avuto un giorno intero per ‘oziare’ e non pensare al problema.
Scoperto un pianeta simile alla Terra
Secondo gli scienziati che l’hanno scoperto, sulle mappe dell’universo dovrebbe essere segnato con una bella X, perché il nuovo pianeta individuato nella costellazione della Bilancia ha un segno del tutto particolare: é il pianeta piu’ simile alla Terra mai individuato all’esterno del nostro Sistema Solare.

A scoprirlo, grazie all’osservatorio ESO (European Southern Observatory), e’ stato un gruppo di ricerca svizzero, francese e portoghese secondo il quale il nuovo pianeta e’ roccioso e dovrebbe anche contenere acqua allo stato liquido . Con un raggio che e’ circa il 50% piu’ grande del raggio della Terra il nuovo pianeta, hanno detto i ricercatori, e’ il piu’ piccolo mai scoperto al di fuori del sistema solare.
La ricerca, descritta sulla rivista Astronomy and Astrophysics, fornisce prove anche di un terzo pianeta con una massa otto volte quella della Terra, che orbita intorno alla stessa stella, Gliese 581, gia’ nota per ospitare un pianeta simile a Nettuno individuato dallo stesso gruppo di ricerca.
Gliese 581, hanno osservato i ricercatori, e’ fra le 100 stelle piu’ vicine a noi, situandosi a ’soli” 20,5 anni luce dalla Terra. Grazie alla sua vicinanza, ha detto Xavier Delfosse, dell’universita’ francese di Grenoble, il nuovo pianeta sara’ un “obiettivo molto importante per le future missioni dedicate alla ricerca per la vita extraterrestre”.
Rosso di sera bel tempo si spera?
Pur essendo uno dei proverbi sul tempo più conosciuti, in realtà le sue conclusioni possono trarre in inganno.
Se il cielo è sereno e presenta un colore rosato solo dopo che il sole è sparito sotto l’orizzonte, allora il detto è da considerarsi veritiero, in quanto la colorazione è dovuta alla polvere in sospensione nell’aria e all’umidità accumulata nei bassi strati che diffondono la luce rossa trattenendo invece gli altri colori.

Se invece il rosso di sera è dovuto alla presenza di nubi alte e sottili , che riflettono la luce del sole conferendo al cielo il caratteristico colore del crepuscolo, allora le conclusioni del proverbio non sono attendibili.
Il grande metafisico
In una struttura ascendente e totemica, De Chirico riunisce i simboli e gli oggetti di numerose composizioni precedenti: squadre, righelli, strumenti di proiezioni geometriche, panneggi, il manichino che affiora da tutta questa stratificazione di elementi.

Collocato in una delle ricorrenti piazze d’Italia, al posto dell’antica statua risorgimentale, il grande metafisico, evoca l’eroica e prometeica forza dell’immaginario dechirichiano.
L’opera è stata esposta per la prima volta nel 1918 a Roma, alla galleria L’Epoca, e pubblicata lo stesso anno sul primo numero della rivista Valori Plastici.
Canto d’amore
Alla vista di questo quadro il pittore surrealista Magritte ha dichiarato di aver visto per la prima volta il pensiero.
La data e i colori dominanti del rosso, bianco e verde sono stati considerati come un’allusione patriottica alla vigilia della grande guerra.

De Chirico, come sempre, combina in modo enigmatico e labirintico simboli antichi, quali la testa dell’Apollo del Belvedere, e moderni come il treno sullo sfondo e il guanto di gomma, che rievoca un motivo già usato da Klinger, per evocare un’immagine universale e profetica dell’artista. Esposta nel 1922 nella galleria parigina di Paul Guillaume, l’opera fu pubblicata la prima volta su Les feuilles libres nel 1923.
Un altra opera del grande giorgio: La torre rossa
Si tratta del primo quadro venduto da De Chirico dopo l’esposizione al Salon d’Automne del 1913.
Come ricordava lo stesso artista “il quadro venduto raffigurava una piazza con dei portici ai lati.

In fondo, dietro un muro appariva un monumento equestre simile a quei monumenti dedicati ai militari ed eroi del Risorgimento, che si vedono in tante città italiane e specialmente a Torino”.
L’allusione infatti al monumento a Carlo Alberto è presente anche in altri quadri di De Chirico, senza che però vi sia un determinato richiamo storico.
gli ideali..
Gli ideali sono come la stella polare, è irraggiungibile, ma indica la retta via…
Piazza d’Italia
Un’altra opera a livello metafisico è la Piazza d’Italia: le strane ombre lunghe, innanzittutto, nette e contrapposte alla luce e al colore, caldo ma terso, privo anzi di vibrazioni atmosferiche; la geometrizzazione delle prospettive e degli alti portici, che, per il loro coronamento ad arco di cerchio che ha qualcosa di incompiuto, suscitano una grande impressione metafisica; la solitudine, rotta soltanto da due piccole figure umane sulla sinistra e, sul fondo, da un treno a vapore che passa sbuffando, seminascosto da un muro di mattoni; la statua classicheggiante, al centro, sul basso piedistallo: “la statua sulla piazza -dice De Chirico- ha sempre un aspetto eccezionale” perchè ha forma umana, e al tempo stesso è immobile, marmorea, perenne.

Dopo queste opere, dagli anni successivi in poi, fino alla morte, De Chirico si orienterà verso una pittura sontuosamente baroccheggiante, dagli splendidi colori e dalle grandi linee curve dove comunque perdureranno gli accostamenti strani.
Ettore e Andromaca…
Come nelle Muse inquietanti, anche in Ettore e Andromaca troviamo dei manichini ma in questo caso sono protagonisti: entro l’ampia prospettiva con la consueta atmosfera rarefatta e sospesa, contro un cielo cupo, i due mitici personaggi si stringono nell’ultimo abbraccio presso le “Porte Scee”, prima del duello con Achille che sognerà la morte di Ettore; ma non sono personaggi reali e neppure autentici manichini di sartoria; somigliano alla forma dei manichini perchè gli elementi costituenti sono composti in quel modo, ma questi singoli elementi sono figure geometriche astratte, come astratto è il complesso.

Per raggiungere questa astrazione è importante in De Chirico, accanto al colore, il disegno che fa parte della sua formazione artistica fin dal tempo dei suoi studi in Grecia e che ha sempre costituito un fattore idealizzante della realtà .
Alcune opere di Giorgio de Chirico
A Ferrara è ispirato uno dei quadri più emblematici dell’arte di De Chirico: Le muse inquietanti.
Anche qui i colori sono caldi ma fermi e privi di vibrazioni atmosferiche, la luce è bassa, le ombre lunghe e definite nettamente; la prospettiva accentuata dalle linee convergenti in profondità, su una specie di palco ligneo rialzato, crea un vasto spazio allucinante, mentre sullo sfondo il castello estense ci richiama al grande passato della città, mentre le ciminiere, al suo presente. Ma la città è deserta, le ciminiere non fumano, tutto è statico e sospeso. In questo luogo sognato, solo apparentemente reale, dove tutto è immobilizzato, non possono abitare uomini, esseri viventi ma solo manichini, che hanno solamente l’aspetto dell’uomo, non l’essenza.
Il questo quadro i manichini hanno corpi in foggia di statue classiche, dalle pieghe ricadenti parallelamente, in quello di sinistra simili alle scanalature di una colonna dorica, come in una scultura greca arcaica.
Il richiamo alla Grecia giustifica il titolo: le muse sono inquietanti perchè inserite in un contesto urbano tanto posteriore, inquietanti come lo sono certi sogni, certi incubi, dove tutto sembra reale ma non lo è perchè è dato dal nostro inconscio.
I motivi tratti dalla realtà quotidiana sono riuniti senza un motivo giustificabile sul piano razionale.
E’ questa la forza di De Chirico.
il coraggio….
Solo i coraggiosi possono amare: tutto il resto è coppia (Barbara Alberti)
Inghilterra:uomo di 102 anni ottiene mutuo venticinquennale
LONDRA- Nell’East Sussex un vecchietto di 102 anni ha ottenuto un mutuo venticinquennale per l’acquisto di una casa.
L’affittera’ per integrare la sua magra pensione.
Il mutuo gli e’ stato concesso dalla compagnia Mortgages For Business che ha tra i suoi clienti numerosissime persone molto avanti con l’età.
L’ultracentenario spera inoltre di guadagnare nel tempo dall’aumentato valore della proprieta’.
E’ violenza sessuale rubare un bacio alla ex
ROMA – Commette violenza sessuale chi tenta di riconquistare l’ex fidanzata tentando di baciarla sulle labbra.
Lo sottolinea
la Cassazione, che ha confermato la condanna a un anno e due mesi di reclusione nei confronti di un fidanzato respinto che dovra’ anche risarcire, con cinquemila euro, l’ex ragazza che non aveva gradito il tentativo di riavvicinamento. I supremi giudici affermano che “nella nozione d’atti sessuali si devono includere non solo quelli che involgono la sfera genitale, bensì tutti quelli che riguardano le zone erogene su persona non consenziente”.
Per i supremi giudici è “vietato” (dalle norme sulla violenza sessuale), “qualsiasi comportamento (addirittura anche se non esplicitato attraverso il contatto fisico diretto con il soggetto passivo) che sia finalizzato ed idoneo a porre in pericolo il bene primario della libertà”.
In proposito con la sentenza 12425 della terza sezione penale,
la Cassazione osserva che “il riferimento al sesso non deve limitarsi alle zone genitali, ma comprende anche quelle ritenute dalla scienza non solo medica, ma anche psicologica e sociologica, erogene, tali da essere sintomatiche di un istinto sessuale”. Tra i comportamenti puniti “va ricompreso anche il mero sfioramento con le labbra sul viso altrui per dare un bacio, allorché l’atto, per la sua rapidità ed insidiosità, sia tale da sovrastare e superare la contraria volontà del soggetto passivo”.
Il caso affrontato dalla suprema corte riguarda il bacio sulle labbra dato da un albanese di 30 anni Florian Q. alla sua ex ragazza, Anna F. che lo aveva lasciato. Il ragazzo era andato sotto l’abitazione della giovane per chiederle di tornare insieme a lei. Al rifiuto di Anna, il ragazzo aveva iniziato ad agitarsi, aveva buttato a terra una bicicletta, poi, tentando il tutto per tutto, aveva afferrato Anna baciandola sulla bocca. In primo grado era scattata la condanna emessa dal tribunale di Belluno il 23 febbraio 2005, confermata in seguito dalla Corte d’appello il 10 marzo 2006 e ora anche dalla Cassazione.
Thailandia: inseminazione artificiale per panda gigante
Bangkok-L’inseminazione artificiale è, secondo gli esperti, l’unica soluzione per favorire la riproduzione del panda gigante Xuang Xuang dello zoo di Chiang Mai.
L’accompiamento con la sua compagna, Lin Hui, era già stato ‘ricercato’ imponendo una dieta ferrea al panda e mostrandogli video ‘hard’ nei quali appaiono panda che si accoppiano.
La storia di Xuang Xuang ha attirato l’attenzione in Thailandia, dove la sua apatia sessuale lo ha portato a diventare un fenomeno mediatico. Xuang Xuang e Lin Hui, di origine cinese, sono stati trasferiti allo zoo di Chiang Mai nel 2003.
L’idea dello zoo era che i due si sarebbero accoppiati e avrebbero procreato. Ma così non è andata, almeno non fino ad ora. In un primo tempo, gli esperti hanno pensato che il problema era il peso: Xuang Xuang era troppo grasso. Sottoposto a una dieta ferrea, il panda è calato di 142 chili, ma nemmeno questo lo ha spinto ad accoppiarsi.
Gli esperti hanno allora pensato di sollecitarlo visivamente e ormai da settimane – dopo che i due panda sono stati separati – Xuang Xuang è stato bombardato da video di panda che si accoppiano. Nemmeno questa soluzione sembra aver sortito gli effetti sperati, anche se la prova decisiva sarà la prossima settimana, quando Lin Hui entrerà nel periodo ideale per accoppiarsi e i due saranno riuniti.
In molti, comunque, ormai pensano che l’unico modo per superare l’empasse sarà la fecondazione artificiale. In merito il ‘The Bangkok Post’ riporta che un esperto di fecondazione artificiale cinese sarà in Thailandia la prossima settimana.
Scienza, scoperto terzo tipo di gemelli: semi-monozigoti
WASHINGTON- Un’équipe di medici ha annunciato ieri di aver identificato un terzo tipo di gemelli una via di mezzo tra monozigoti e di zigoti; dopo aver condotto dei test genetici più approfonditi su due fratelli neonati. I medici si riferiscono alla coppia come “semi-monozigoti” un’unica cellula uovo fecondata da due spermatozoi e dicono che questo è un modo nuovo, mai conosciuto prima, per lo sviluppo di gemelli.
Nel caso dei gemelli dizigoti, il tipo più diffuso, si ha la fecondazione di due diverse cellule uovo dell’utero della madre da parte di due spermatozoi del padre. Geneticamente sono simili come due fratelli normali.
Nel caso di due gemelli monozigoti, una cellula uovo della madre fecondata da uno spermatozoo del padre, all’inizio dello sviluppo l’embrione si divide in due e crescono due feti. Questi gemelli sono geneticamente molto simili.
Il nuovo caso è venuto alla luce perché uno dei gemelli presentava un’anomalia nell’apparato sessuale genitali ambigui ed è pertanto stato considerato un ermafrodita, dotato sia di ovaie che di testicoli. Questo bambino è stato cresciuto come una ragazza. L’altro gemello come un maschio.
Scrivendo nella Rivista di genetica “Journal of Human Genetics”, gli scienziati hanno reso noto che i gemelli “semi-monozigoti” hanno l’apparato genetico più simile rispetto ai gemelli dizigoti, ma meno simile rispetto ai monozigoti. “Questa osservazione suggerisce l’esistenza di altri tipi di gemelli che non sono ancora stati, e potrebbero essere, identificati”, scrivono i medici.
La prima volta che il caso dei gemelli “semi-monozigoti” è stato preso in esame risale a qualche anno fa.
La dottoressa Melissa Parisi, professoressa di pediatria all’Università di Washington a Seattle e co-autore della ricerca, ha dichiarato: “Posso dirvi dall’ultima volta che ho sentito la famiglia, i gemelli stavano molto bene in salute, stavano crescendo e sviluppandosi bene”. La dottoressa Vivienne Souter, del centro medico Buon Samaritano di Phoenix, principale autrice dello studio sui gemelli, ha garantito che i gemelli sono stati concepiti naturalmente, precisando che i genitori non hanno utilizzato tecniche di procreazione medicalmente assistita o trattamenti per curare l’infertilità.
Un gruppo di esperti, tra cui il biologo Michael Golubovsky, hanno formulato la teoria che gemelli di questo tipo possano esistere e che la coppia di gemelli semi-identici ne è la prova. La notizia è apparsa per la prima volta su nature.com, il sito Internet della rivista di scienze Nature.
Cina, uomo più alto al mondo finalmente trova moglie
PECHINO: L’uomo più alto al mondo, che ha cercato una donna da sposare in tutto il pianeta, ha finito per sposare una donna proveniente dalla sua città natale, alta la metà e con la metà degli anni di lui.
Lo riferiscono oggi i media cinesi.
Bao Xishun, 56 anni, un gigante di 2,36 metri classificato nel Guinness dei Primati come il più alto uomo in vita, ha sposato una commessa cinese di 29 anni, secondo quanto riferito da Beijing News. “Dopo aver inviato messaggi di richiesta di matrimonio in tutto il mondo e dopo interminabili selezioni, finalmente i nostri sforzi sono stati ripagati”, scrive il giornale.
Sua moglie, Xia Shujuan, alta appena 1,68 metri, viene da Chifeng, nella Mongolia continentale, proprio come Bao.
Il gigante ha raggiunto l’altezza che lo rende speciale nel corso della fase di crescita, iniziata nel periodo adolescenziale e durata sette anni. Secondo il Guinness dei record i medici non sono mai riusciti a spiegare il fenomeno.
Dopo una carriera nell’esercito, dove è stato scelto per far parte di una squadra di basket, è tornato nel suo Paese d’origine. Quando non si occupa del bestiame, Bao utilizza il suo fisico anomalo per offrire dimostrazioni pubbliche spettacolari.
A dicembre Bao ha salvato la vita a due delfini che stavano per morire in un acquario a Fushun, una città del nordest della Cina, infilando le sue braccia da gigante negli stomaci degli animali per estrarre dei pezzi di plastica, secondo quanto riportato dai media cinesi.
cose curiose:
Segui le istruzioni:
1)Concentrati sui 4 puntini all‘interno dell‘immagine per 40 secondi
2)Immediatamente dopo sposta il tuo sguardo lentamente verso un muro vicino (deve essere liscio e possibilmente monocromatico)
3)Vedrai così formarsi lentamente una chiazza chiara (continua ad osservarla attentamente)
4)Sbatti le ciglia e vedrai formarsi una immagine all‘interno della macchia
5) Cosa vedi, o piuttosto CHI vedi?
Cose curiose:
Tutto ciò che può fare il nostro cervello …
Tutto ciò che sa fare il nostro cervello! Leggi, anche se ti sembra bizzarro!
Seocndo uon stiduo di uan univretisà inlegse l‘oridne dlele letetre all‘intreno di uan praola nno è improtatne, ciò ceh improta è al pirma e l‘utliam letetra. Il retso nno improta motlo in qulael oridne si trvoa, lo leeggrai comnuque sezna prbloema.
metafisca:la storia
Questa pittura nasce a Ferrara nel 1916-17 dall’incontro dei fratelli Giorgio de Chirico e Alberto Savino con Carlo Carrà e de Pisis; ( più tardi vi aderirà anche Morandi Mario Sironi e Felice Casorat).
Per questi, il termine “metafisica” ha riferimento ad una realtà diversa, superiore a ciò che vediamo, perché gli oggetti, separati dal contesto in cui li usiamo di solito, trovano un nuovo significato che sorprende.
LA METAFISICA
Il termine “metafisica” ha origine dal greco Tà Metà Ta physikà e significa “le cose che stanno al di là del mondo fisico e naturale”, “al di là delle apparenze”.
Metafisica nella filosofia antica e moderna è appunto la disciplina che studia quanto non accade sotto l’osservazione, né è accessibile ai sensi. La metafisica è un movimento che coinvolge pittura, letteratura e musica; un movimento che voleva fermare la decadenza sia nell’arte sia nella cultura generale di fine ‘800.
IL DENARO
Chi dice che il denaro non è importante nella vita…sta parlando del denaro degli altri
UNO SCHELETRO GIGANTE A MILANO????

Un’opera d’arte enorme, insolita e alquanto suggestiva è esposta a Milano davanti a Palazzo Reale (piazza Duomo): uno scheletro gigante di 24 metri.Si tratta di “Calamita cosmica“, una scultura di Gino de Dominicis che raffigura un enorme scheletro col lungo naso “alla Pinocchio“.L’opera, fortemente promossa da Vittorio Sgarbi, sembra riscuotere un discreto successo tra i passanti, che raramente si trattengono dallo scattare foto col cellulare.Lo scheletro resterà in piazza Duomo fino al primo maggio.
Per saperne di più, per vedere qualche foto.
Lo scoiattolo pompiere
Farting squirrel saves the world
Il nuovo modo di spegnere gli incendi;
fallo anche TU!!!
risparmierai sulla tua bolletta dell’acqua, e l’ambiente ti dirà GRAZIE!!!!
L’opposto
Originally uploaded by erikaraffi.
La vera via dell’andare avanti nella vita?
Seguire te stesso quello che ti scaturisce dal tuo interno
Ricycle: l’azienda che salvaguarda il nostro ambiente
Siamo un’azienda che opera nello smaltimento di qualunque apparato elettronico, materiale plastico e metallico.
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La nostra azienda, infatti, è fortemente legata alla salvaguardia dell’ambiente, perciò stiamo cercando di eliminare la voluminosa messa in discarica di apparecchiature elettroniche e dei prodotti ad esse collegati.
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