
Archivio per Giugno 18, 2007
Maurits Cornelis Escher
Non è tanto che conosco questo artista… ma mi piace il suo stile..
Il suo lavoro degli esordi tendeva a rappresentare visioni di architetture e terre osservate durante i suoi viaggi, sempre riflettendo il suo interesse per la costruzione strutturale dei soggetti.

Le sue opere sono la composizione di moduli e divisioni regolari del piano, costruzioni impossibili e spazi infiniti.
AMORE E ODIO
Due parole cosi diverse e così uguali… Mi soffermerò sull’odio, visto che sull’amore, si scrive già abbastanza, (anche perché ne parla continuamente la mia “collega” silvia). A dispetto di quello che molti idealisti possono credere, l’odio, inteso come rabbia, rancore, invidia verso una persona o più persone, lega chi odia con chi viene odiato. Per quale motivo? perchè il rancore, se non viene superato, ti porta ad agire in accordo alle esperienze negative che hai vissuto; faccio un esempio: sei rimasta scottao/a dall’esperienza con un partner, o con un genitore. Se senti che quella persona ti ha derubato della fiducia, della stima per te stesso, di tanti anni belli della tua vita, inevitabilmente in seguito sei portato ad agire giocando in difesa, in qualche maniera pensando di doverti proteggere. Sono meccanismi delicati, che spesso sfuggono ad una veglia razionaleLa cosa importante è COMPRENDERE perchè si odia, e poi CAPIRE le ragioni che hanno spinto una persona a farti del male. Spesso scopri che il male non viene fatto tanto per cattiveria, quanto per debolezza o stupidità (dalla debolezza del carattere nasce la cattiveria, assai spesso). L’odio mette paura, perchè ti rende schiavo di pulsioni basse, fortissime, difficili da contenere.. Ecco perchè per me l’odio è un sentimento che lega più a lungo dell’amore…anzi, spesso è l’antitesi dell’amore.
