Archive for arte

Il suo autoritratto

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Un pò di storia metafisica

Nel 1916, durante il periodo ferrarese, De Chirico sviluppa una metafisica degli oggetti comuni.

Nei quadri le figure sono assemblate in spazi chiusi e accavallate a geometrie, ad attrezzi strani e a oggetti di uso quotidiano.

 

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Muse metafisiche

De Chirico sviluppa anche il tema metafisico del mistero cittadino e architettonico nel quale si rivela lo “spirito dei luoghi”

 

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Interno metafisico con faro

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La partenza degli Argonauti

 

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…ancora GIORGIO il grande…

Un pò di tempo fà sono stata a Padova a vedere la mostra su De Chirico.
Le opere esposte mi hanno offerto un’immagine viva e completa del suo percorso artistico e mi hanno colpito molto.
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L’enigma dell’arrivo
La novità dell’arte di de Chirico consiste nel guardare al mondo non tanto come a una cosa da riprodurre, ma come a un significato da interpretare.
Con la sua pittura metafisica egli utilizza le figure del mito come metafore, attraverso cui narra la propria esperienza del mondo.
Le sue opere mettono lo spettatore di fronte a scene mute e sospese che sono prive di azione e inducono attesa, inquietudine, stupore.
De Chirico toglie ai segni le loro relazioni abituali e logiche, vuole far scaturire nuovi significati incontrollabili e creare associazioni poetiche del tutto impreviste.
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La mattinata angosciosa
Le sue opere mettono lo spettatore di fronte a scene mute e sospese che sono prive di azione e inducono attesa, inquietudine, stupore.
De Chirico toglie ai segni le loro relazioni abituali e logiche, vuole far scaturire nuovi significati incontrollabili e creare associazioni poetiche del tutto impreviste.
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Il destino del poeta
Il manichino metafisico nasce nel 1914 come figura simbolica, ogni quadro è un ritratto dell’anima e della mente. I segni sulle teste simbolizzano la facoltà di “seconda vista” che i Greci chiamavano epopteia, la mancanza di braccia suggerisce l’attività mentale e spirituale.

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Arte – “Il Trionfo di Sant’Ignazio” in alta definizione

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E’ stata pubblicata, a cura di HAL9000 srl, la fotografia digitale in alta definizione da 9,9 Gigapixel dell’affresco “Il Trionfo di Sant’Ignazio”, capolavoro della prospettiva dipinto da Andrea Pozzo alla fine del XVII secolo sulla volta della chiesa di Sant’Ignazio in Roma. Cliccando sull’immagine sopra potrete visualizzare l’immagine, a seguire presento invece il comunicato stampa del progetto. 

(per saperne di più)

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Piero della Francesca

Il pubblico può seguire il pittore dai suoi luoghi d’origine, Sansepolcro e Monterchi, nel suo peregrinare verso Arezzo e Urbino dove si espresse la sua arte impareggiabile. I visitatori vengono così a contatto con il clima, la cultura,
iprotagonisti, gli scambi e gli incontri delle corti del Rinascimento beneficiate dall’arte di Piero.

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Piero della Francesca e le corti italiane
Fino al 22 luglio 2007
Museo Statale d’Arte Medievale e Moderna
Arezzo, Via S. Lorentino 8

Itinerario Pierfrancescano Arezzo
Basilica di San Francesco – Cappella Bacci
Cattedrale dei Santi Pietro e Donato

Monterchi
Museo Madonna del Parto

Sansepolcro
Museo Civico

Informazioni e prenotazioni
Biglietteria Museo Statale d’Arte Medievale e Moderna
Call center: 0575 1840000
da lunedì a venerdì 9.00 – 17.00; sabato 9.00 – 13.00
Domenica e festivi: chiuso

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Piero della Francesca e le corti italiane

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Un’arte spettacolare, enigmatica e suadente, fatta di purezza formale, colori chiari e sfumati, una luce splendida.

E’ Piero della Francesca, protagonista in tre sedi espositive: Arezzo, Sansepolcro e Monterchi.

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Domani….

Giovedì 28 giugno Asta ON-LINE di Artecop_home_pace74.jpg
 Moderna e Contemporanea presso la Casa
 d’Aste Pace di Milano, 90 opere in gara.

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